
se si vuol vivere di più si deve stare meno seduti
E’ il risultato di una recente ricerca effettuata
dall’American Cancer Society, pubblicato presso l’American Journal of Epidemiology. Troppe le ore passate su una sedia, o su una poltrona. Non solo in ufficio, anche nel tempo libero. Crescerebbe così il rischio obesità, la possibilità di contrarre malattie cardiovascolari e altre patologie croniche.
E’ quanto sostiene la
Alpa Patel, che ha guidato lo studio e di cui vi proponiamo uno stralcio della dichiarazione “Sono vari i fattori che possono spiegare la correlazione tra lo stare seduti per molto tempo e l’indice di mortalità. Indipendentemente dall’attività fisica svolta, può avere importanti conseguenze metaboliche e influenzare negativamente i valori di
trigliceridi e colesterolo nonché la
glicemia a digiuno, la pressione sanguigna a riposo e i livelli di leptina, tutti biomarcatori di obesità, malattie cardiovascolari e altre malattie croniche”.
La ricerca ha monitorato lo stile di vita di 100 mila soggetti sani (suddivisi tra uomini e donne) per un periodo temporale di 13 anni – tra il 1993 e il 2006 – senza alcun problema di tipo cardiaco, circolatorio o polmonare. Quel che è emerso è allarmante. Stando seduti per più di 6 ore al giorno nel tempo libero fa crescere la mortalità in una percentuale del
37% nelle donne – rispetto a soggetti che stanno seduti per non più di 3 ore al giorno – e del
18% negli uomini.
I dati sono riferibili a soggetti conducenti una normale attività fisica. Percentuali ben più alte sono state riscontrate in chi invece non praticava alcuna disciplina sportiva:
ben 94% nelle donne e il 48% negli uomini.
Per chi è costretto, giornalmente, tante ore seduto per motivi lavorativi, il consiglio è quello di muoversi almeno nel tempo libero.