RC auto: guida all’assicurazione – parte 1 di 6
Con questo primo articolo, iniziamo una guida in 6 parti sul tema dell’RCA, ovvero la Responsabilità Civile Auto (insomma, l’assicurazione della macchina!); eccovi il piano completo della guida (le altre 5 parti saranno pubblicate a breve qui su MondoNotizie) :
- 1-cosa è l’RCA + documentazione necessaria
- 2-il sistema del bonus malus + polizze personalizzate
- 3-premio + massimale di polizza
- 4-la franchigia + le clausole di rivalsa
- 5-disdetta + sospensione della polizza + il diritto di ripensamento
- 6-le novità del decreto Bersani
Cosa è l’ RC auto
La polizza RCA è il contratto di assicurazione della vostra auto; tale contratto di assicurazione è assolutamente obbligatorio, impegna la compagnia assicuratrice a coprire i danni involontariamente causati agli altri con l’ auto (anche quando è ferma, in sosta: se avete un mezzo “guasto” lasciato in strada, deve essere assicurato) fino ad una cifra massima prestabilita, dietro il pagamento del premio da parte vostra. La polizza RCA protegge, salvo diverse clausole accettate dal contraente, non solo il proprietario, ma chiunque sia alla guida del mezzo o si trovi al suo interno in caso di incidente. Non copre chi causa l’ incidente, ma chi lo subisce! Assicurandovi, non sarete voi a pagare i danni, ma la compagnia; se volete una polizza che copra anche i danni a voi se causate un incidente, dovete stipulare in più la copertura “infortuni al conducente”. La polizza RCA è obbligatoria, mentre sono facoltative altre garanzie come quelle contro il furto e/o l’incendio o gli eventi atmosferici.
Documentazione necessaria
1. La polizza propriamente detta è il documento che attesta il contratto, contenete le condizioni di assicurazione, le generalità dei contraenti, coperture e massimali, targa e tipo del veicolo assicurato, durata contrattuale, il premio, se vi sono franchigie. E’ fondamentale controllare che sia tutto riportato esattamente, come anche fornire i propri dati corretti e completi (targa auto, residenza, indicazione guidatori, età…): in caso di inesattezze o dichiarazioni fasulle, la compagnia può rifiutarsi di pagare i danni alla vittima dell’ incidente o pagare e poi rivalersi sull’ assicurato. 2. Il certificato di assicurazione è ciò che attesta esistenza, durata e validità dell’ RCA, contiene nominativo,residenza, targa e tipo di veicolo; attenzione a lasciarlo incustodito in macchina: fa molto comodo a ladri e falsari, in caso di furto va segnalato nella denuncia. 3. Il contrassegno o tagliando: serve per una prima verifica da parte delle forze dell’ ordine anche in assenza del guidatore, va esposto sul parabrezza. 4. La carta verde è il documento per estendere l’ RC auto anche all’ estero; alcune compagnie la rilasciano automaticamente e senza spese, altre su richiesta e a pagamento, se no può essere richiesta presso gli uffici di assistenza turistica. Non tutti i paesi hanno stipulato la convenzione: in questi casi bisogna richiedere presso gli uffici diplomatici in Italia del paese da visitare oppure alla frontiera una polizza apposita, con durata limitata al viaggio (è a pagamento). 5. Il modulo blu di constatazione amichevole va tenuto in auto per effettuare subito la denuncia di incidente, rilevando all’ istante tutti i dati necessari; serve a velocizzare tutto l’ iter. 6. Attestazione dello stato di rischio: disponibile presso l’ agenzia, oppure inviato al domicilio dell’ assicurato dietro sua richiesta e comunque entro 30 giorni dalla scadenza dell’ assicurazione, indica la classe di merito in cui ci si trova e il resoconto degli eventuali incidenti negli ultimi 5 anni.
Prossimamente sempre tra le pagina di MondoNotizie.info, la seconda parte di questa guida sull’ RC auto: il sistema del bonus-malus + polizze personalizzate.
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venerdì 18 maggio 2012,
15:08 











