PITONE REALE ESCE DAL WATER: GRANDE SPAVENTO DEI CONDOMINI
Da alcuni giorni segnalavano problemi agli scarichi dell’impianto idrico di un condominio di via Ungaretti, zona Quarto Oggiaro a Milano e ieri hanno scoperto che i problemi erano provocati da un pitone reale: l’hanno infatti visto sbucare, per qualche secondo, sul fondo del water di uno degli appartamenti e poi sparire nuovamente, lasciando attoniti gli occupanti, che non credevano ai loro occhi. L’avvistamento ha suscitato subito molto scalpore e paura tra gli abitanti del palazzo che dopo aver segnalato quanto accaduto all’Enpa di Milano sono riusciti grazie all’aiuto di un idraulico a verificare e confermare la «visione»: un pitone reale di circa 1 metro è stato estratto dalle condutture di scarico del water e consegnato ai volontari dell’Enpa di Milano che nel frattempo erano accorsi sul posto. Le notizie dell’avvistamento di un probabile e non meglio identificato serpente nel condominio giravano da giorni: purtroppo qualcuno, anziché avvisare l’ENPA aveva pensato di risolvere il problema versando nell’impianto di scarico delle sostanze corrosive e velenose. Fortunatamente il serpente è riuscito a sopravvivere anche a questi maldestri tentativi di eliminarlo, fino a quando non è stato soccorso dagli operatori dell’ente.
“L’atavica paura nei confronti dei serpenti purtroppo porta anche persone amanti degli animali a compiere gesti insensati. Nel caso di rinvenimenti di serpenti è sempre meglio avvisare ENPA allo 02/97064220 per poter ricevere le giuste indicazioni e informazioni.”
Enpa spiega che non sono ancora state chiarite le modalità con le quali l’animale sia potuto arrivare agli scarichi anche se purtroppo l’ipotesi più plausibile è quella che qualcuno, per sbarazzarsene, abbia deciso di gettarlo nello scarico: per fortuna il povero pitone ha combattuto strenuamente la sua battaglia per la vita. Il pitone reale, dopo essere stato visitato e lavato, è stato finalmente sistemato al caldo, dove ha ripreso un pò di calore e vigore. Nei prossimi giorni si potrà valutare se l’avventura sia davvero a lieto fine oppure le sofferenze patite nello scarico possano aver causato danni irreversibili al povero animale.Articoli correlati
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giovedì 24 maggio 2012,
19:41 













