Mutuo a tasso variabile con durata 40 anni – vantaggi, svantaggi e novità
Oggi offro a tutte le persone una guida, che spiega gli svantaggi e i vantaggi di un mutuo a tasso variabile (immobiliare) con durata fino a 40 anni (cioè con un elevato piano di ammortamento).
SVANTAGGI DEL MUTUO:
Uno degli svantaggi più comuni è sopratutto la durata dei tempi di restituzione; Infatti ogni volta che qualcuno richiede un mutuo “alla fine” si ritrova a pagare molto di più, in quanto la rata mensile diventa più elevata (questo fattore varia in base ai tassi di interesse).
Per questo bisogna stare molto attenti, visto che ciò che avevamo concordato all’inizio nella stipula di contratto potrà variare “sempre” senza problemi… quindi “si consiglia” di richiedere questo tipo di tasso “variabile” solo se si ha veramente, la possibilità di pagare le rate di diversa cifra ogni mese. Un altro svantaggio da aggiungere alla lista è principalmente il denaro totale che andremo a restituire alla banca; Infatti nel mutuo a tasso variabile per 40 anni, una cosa che viene subito all’occhio, sono le spese che abbiamo pagato per tutti gli anni di mutuo. E facendo un rapido calcolo, vi potrete rendere conto che la casa in cui abitate, vi sarà costata 2 volte tanto!
Questo è ciò che ci darà più fastidio (a parer mio), è il fatto di pagare solo di interessi, metà della nostra casa…
VANTAGGI DEL MUTUO:
I vantaggi del mutuo a tasso variabile per 40 anni, sono le rate… nel senso che potremo avere una rata mensile molto conveniente, da pagare per il nostro mutuo;
Un altro aspetto importante (solo per questo periodo 2010, cioè per il momento) è il basso livello del tasso di interessi; infatti come ben sapere i tassi di interessi in questo periodo sono ai minimi storici.
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giovedì 24 maggio 2012,
19:22 














