Anche grazie alla intensa campagna pubblicitaria di
CheBanca!, si sente molto parlare del “
conto deposito“, uno strumento finaziario ben diverso dal
conto corrente; ma quali sono le catteristiche principali di un conto deposito ( o meglio, di un contratto di conto deposito)?

il conto deposito: cosa è
In sintesi, un
conto deposito si può considerare una sorta di
investimento a basso rischio, gestibile liberamente
on line; si ha comunque la possibilità di avere il
denaro sempre disponibile, in quanto col contratto di conto deposito la società emittente (la banca, per esempio CheBanca!) acquista sì la proprietà dei soldi depositati, ma si impegna a restituirle a richiesta del cliente (voi che depositate).
A rispetto di un normale
conto corrente, col conto deposito si hanno molti
meno servizi (prelievi, bancomat, pagamenti), ma il vantaggio di tale strumento è tutto nei
tassi di interesse, molto più…interessanti! Per fare sempre l’ esempio di CheBanca!, si ha l’ 1,5% col vincolo a tre mesi, quando il tasso base dei conto corrente “normali” si aggira sull’ 1% annuo.
Ecco un quadro di sintesi dei principali vantaggi dei conti deposito:
- sono ad alto rendimento grazie a tassi di interesse elevati: rendimenti superiori a Bot e Buoni Fruttiferi Postali, visti normalmente come rassicuranti rifugi
- garantiti fino a 103.000 euro dal Fondo di Tutela dei Depositi
- possono essere gestiti interamente on line: chi è pratico di internet ed e-banking, ha grande comodità
- solitamente a costo zero, dato che l’attivazione, la gestione, la chiusura ed anche il bollo sono presi in carico dalla banca (come nel caso di “Conto Deposito di CheBanca!” )
- le somme depositate sono comunque prelevabili in ogni momento; gli interessi pagati saranno quelli base.
Come si può capire, il
conto deposito è uno strumento valido, indicato se si ha una somma a disposizione che può essere vincolata per un certo periodo a fronte di
interessi molto buoni.